L'ESSICCAMENTO
La più antica e diffusa forma di conservazione
è certamente quella dell'essiccamento, che non
richiede attrezzature particolari ma solo
l'essenziale apporto del sole e qualche telaietto
con rete abbastanza fine (attenzione alla
formazione di ruggine sulle reti metalliche,
perchè è da sempre un nemico dell'igiene).
Vediamo come fare, dopo aver pulito i funghi senza
lavarli, si tagliano in fette non troppo sottili
(e si lasciano interi se di piccole dimensioni) e
si distendono su assi o grate, un altro modo
consiste nel infilzare con un ago e si espongono
all’aria, a sole moderato, fino a che non sono
ben secchi e raggrinziti. Ricordiamoci di
toglierli durante la notte perchè non assorbano
umidità. Si ripongono poi in sacchetti di carta e
si possono conservare per qualche mese in ambiente
asciutto.
Se la
stagione non è favorevole si può ricorrere a
degli specifici essiccatori, che sono oramai in
commercio alla stregua di un comune
elettrodomestico. Dal punto di vista sanitario,
questo tipo di conservazione non presenta
particolari rischi, poiché a maggiore garanzia i
funghi secchi debbono necessariamente consumati
ben cotti, sottoposti cioè ad una prolungata
cottura. I prodotti se mal conservati presentano
chiari indicatori visivi dell'alterazione, con
l'insorgere di muffe, talora anche con presenza di
larve, sviluppo di farfalle e tarlature, tutti
indizi molto evidenti e significativi della
necessità che bisogna scartare i prodotti. Per
evitare situazioni di questo tipo occorre avere
l'accortezza di porre ad essiccare esemplari il
più possibile sani (funghi troppo tarlati
tenderanno in seguito a frantumarsi e
sbriciolarsi), non intrisi di acqua (annerirebbero
o inscurirebbero fortemente), ed evitando sorgenti
di calore artificiale come i forni casalinghi. Per
avere una resa qualitativa migliore dei porcini
che si mettono ad essiccare, bisogna tenere
presente che essi offrono tutto il loro profumo
quando arrivano alla maturità, con una
colorazione dei pori sul giallo-verdastro.
Essiccando invece soggetti giovani, che hanno
l'imenio ancora di colore biancastro, nelle
successive preparazioni alimentari risulteranno
più scadenti. Dopo una buona essiccazione, i
funghi possono convenientemente essere conservati
nel congelamento
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