LA LORO CONSERVAZIONE

I funghi hanno una scarsa durabilità di conservazione, a seconda della specie dai due, tre al massimo quattro giorni per giovani esemplari molto sani e mantenuti in particolari condizioni di conservazione, come ad esempio nelle celle frigorifere ad una temperatura attorno ai + 4 C°. L'esposizione dei funghi a temperatura ambiente, necessaria per la vendita al dettaglio, riduce i tempi di durata del prodotto, in rapporto con la temperatura di esposizione. A causa della loro scarsa conservabilità, si sono sviluppate e consolidate oramai da molti anni a questa parte, alcune tecniche di conservazione di questi prodotti. (segue).

 

 

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normative: 


Legge 23 agosto 1993, n. 352
[modificata dal DPR 14 luglio 1995, n. 376]

Decreto del Presidente della Repubblica
14 luglio 1995, n. 376

Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati

Decreto del Ministero della sanità del 29 novembre 1996, n. 686.

Regolamento concernente criteri e modalità per il rilascio dell'attestato di micologo.


 
 

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